L'ipertensione arteriosa è il principale fattore di rischio cardiovascolare al mondo. Spesso non dà sintomi per anni — per questo viene chiamata il 'killer silenzioso'. Ecco tutto quello che devi sapere.
La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue preme contro le pareti dei vasi sanguigni durante il battito cardiaco. Si misura con due valori: la pressione sistolica (il numero più alto, misurata durante il battito) e la pressione diastolica (il numero più basso, misurata tra un battito e l'altro).
Secondo le linee guida europee di cardiologia, si parla di ipertensione arteriosa quando la pressione sistolica è uguale o superiore a 140 mmHg e/o la diastolica è uguale o superiore a 90 mmHg, misurate in almeno due occasioni diverse.
I valori da ricordare:
Il cuore è una pompa. Quando la pressione nel sistema è troppo alta, il cuore deve lavorare di più per spingere il sangue nei vasi. Nel tempo, questo sforzo eccessivo causa:
Questo è il problema principale. La pressione alta nella maggior parte dei casi non dà sintomi — soprattutto nelle fasi iniziali. Per questo molte persone la scoprono per caso durante un controllo di routine o, peggio, dopo un evento cardiovascolare.
Quando la pressione è molto elevata possono comparire: mal di testa (soprattutto al mattino, nella zona della nuca), ronzii alle orecchie, sensazione di pulsazioni nelle orecchie, visione offuscata, epistassi (sangue dal naso), stanchezza insolita.
⚠️ Emergenza ipertensiva: se la pressione supera 180/120 mmHg con sintomi come forte mal di testa, dolore al petto, difficoltà respiratorie o alterazioni della coscienza, chiamare il 118 immediatamente.
Una misurazione corretta è fondamentale per una diagnosi accurata. Ecco come fare:
Il trattamento dell'ipertensione si basa su due pilastri fondamentali: le modifiche dello stile di vita e, quando necessario, la terapia farmacologica.
Quando lo stile di vita non è sufficiente, il cardiologo prescriverà farmaci antipertensivi. Esistono diverse classi (ACE-inibitori, sartani, calcio-antagonisti, diuretici, beta-bloccanti) e spesso si utilizzano in combinazione. La terapia è personalizzata — non esiste un farmaco "uguale per tutti".
Vai dal cardiologo se misuri valori ripetutamente superiori a 140/90 mmHg, se hai familiari con malattie cardiovascolari precoci, se hai già una diagnosi di ipertensione e vuoi un controllo della terapia, oppure se hai sintomi come dolore al petto, palpitazioni o mancanza di respiro.
Il Dr. Andrea Simoni esegue visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma color-doppler presso Hygeia Polimedico Roma. Finalista Doctoralia Awards 2025 · 93 recensioni verificate.
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